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I Valori del Glucosio

Glicemia e Salute

Il Glucosio come abbiamo già accennato è uno zucchero semplice, fondamentale per l'individuo poiché rappresenta la sua primaria fonte di energia. E' dunque indispensabile per la nostra salute che il nostro organismo mantenga stabile, entro parametri ben definiti, il livello di glucosio nel sangue. Carburante del sistema nervoso il glucosio è infatti la fonte di energia primaria per il cervello che ad esso attinge direttamente, così come avviene per il  midollo spinale, i nervi periferici e le cellule del sangue. Vigilano sul metabolismo del glucosio molti ormoni che dividiamo per comodità in due grandi gruppi: gli ormoni che stimolano il fegato a trasformare in glucosio, sia i lipidi del tessuto sottocutaneo adiposo che le proteine dei muscoli e gli ormoni che stimolano il fegato a tradurre in tessuto adiposo il glucosio eccedente.

Gli ormoni che inducono la produzione di nuovo glucosio, sono quielli che consentono a digiuno di mantenere stabile il valore glicemico; mentre dopo aver ingerito dei cibi grazie alla produzione di insulina pancreatica l'eventuale glucosio in eccesso viene convertito in lipidi garantendo così anche in questo caso,  il livello di glicemia adeguato per l'organismo. Quando intervengono modificazioni nell'organismo dell'individuo che alterano il metabolismo degli zuccheri, si incorre in problemi di salute di varia entità. Il più comune è il diabete, una patologia cronica caratterizzata proprio da elevate quantità di glucosio nel sangue, (iperglicemia),  a causa di squilibri intervenuti nella poduzione di insulina. Ricordiamo che l'insulina è un ormone prodotto dal pancreas che regola l'ingresso del glucosio nelle cellule. Se questo meccanismo non è perfetto nell'organismo si verifica un accumulo di glucosio nel sangue. Il diabete può essere di diversi tipi con diverse conseguenze sulla salute degli individui.

Il cosidetto diabete di tipo 1 è un tipo di patologia che di norma si manifesta nell'infanzia o in età adolescenziale e riguarda circa il 10% dei malati complessivi. Nel diabete di tipo 1 il pancreas non produce più insulina a causa della progressiva distruzione delle Beta cellule quelle preposte alla produzione dell'ormone; l'impossibilità dell'organismo di produrre autonomamente insulina può essere ovviata soltanto somministrando quotidianamente in corrispondenza dei pasti  l'insulina necessaria. Il trattamento si protrae per l'intera esistenza del paziente.

Il diabete di tipo 2 è la patologia diabetica in assoluto più diffusa riguarda circa il 90% dei pazienti e anche se non si è ancora individuata la causa precisa che genera la malattia sono attualmente noti molti fattori di rischio che ne inducono l'insorgenza; elemento quest'ultimo di grande importanza per favorire la prevenzione.  Nel diabete di tipo 2 il pancreas produce regolarmente insulina ma le cellule non sembrano essere più in grado di utilizzarla. Questo tipo di patologia di norma si manifesta fra i 30 e i 40 anni e sembra essere più ricorrente nei casi di familiarità con la malattia, (dunque quando in famiglia sono già presenti altri casi di diabete), nelle persone in sovrappeso e più frequentemente in alcune etnie piuttosto che in altre. E' possibile che la diagnosi per questo tipo di disturbo avvenga solo dopo anni, poichè l'iperglicemia tende ad evolvere gradualmente e spesso nelle fasi iniziali gli squilibri sono esigui e completamente asintomatici. Le migliori raccomandazioni per cercare di prevenire il diabete sono oltre ai controlli periodici, uno stile di vita il più possibile sano, un'alimentazione corretta e la giusta dose di esercizio fisico. In tal senso ci sembra utile parlare anche del cosidetto pre-diabete, ovvero di una fase precedente lo sviluppo della malattia vera e propria nella quale però i valori glicemici sono già alterati in maniera considerevole. E' interessante osservare come questa condizione riguardi un notevole numero di persone che per altro spesso ne sono completamente ignare, e precisare come siano importanti dei controlli periodici per evitare l'insorgenza di patologie importanti.

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